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Quali pericoli conseguenti ad un atto illegittimo?

Nella Repubblica italiana un atto amministrativo, per essere considerato legittimo, deve soddisfare a due esigenze stabilite dalla legge: la motivazione e la copertura finanziaria. In caso contrario, e mancando una di queste due prerogative, l'atto è da ritenersi illegittimo.

Da ciò deriva che l'atto, con cui il Consiglio Comunale ha approvato l'effettuazione del Palio in più per il 20 ottobre, è un atto di assoluta illegittimità in quanto non contemplava alcun tipo di copertura economica. Nonostante le battutine infelici alla Diodorina, fatte da Diodorina che se ne va, secondo la quale il prelevamento del Fondo riserva è giustificato dall'eccezionalità dell'effettuazione del Palio in più, l'atto di Giunta del 13 settembre, su cui si è basata la delibera del Consiglio del 14 settembre, era completamente priva delle necessarie coperture finanziarie.

Ragion per cui l'atto di Giunta non doveva arrivare nella sede consiliare. La conferma della completa irregolarità e illegittimità delle delibere di Giunta e Conbsiglio è arrivata puntuale nel momento in cui la Giunta ha stabilito i capitolo che sono serviti per ringalluzzire il Fondo Riserva, necessario per la copertura economica del Palio in più. Fondo Riserva che poi è stato approvato dal Consiglio Comunale come  il Regolamento interno prevede e prescrive.

Insomma, solo dopo l'adeguamento del Fondo Riserva da cui attingere le spese paliesche, sarebbe stato possibile approvare il Palio in più; dopo e non prima. Il meccanismo, che andiamo a riassumere nella successiva tabella, dimostra in modo inequivocabile che l'atto del Consiglio comunale, che ha dato il via al Palio in più, nonostante il bla-bla di Diodorina, che se ne va, è un atto completamente illegittimo nello Stato italiano ed è l'ennesima conferma che A Siena si fa come ci pare.

Ecco nella tabella le date degli atti illegittimi

Data organo deliberante numero osservazioni
13 settembre Giunta 326 L'atto non ha copertura finanziaria
14 settembre Consiglio comunale 152 L'atto non ha copertura finanziaria
19 settembre Giunta 338 L'atto contiene il riordino del Fondo Riserva per fornteggiare le spese paliesche
27 settembre Consiglio comunale 156 L'atto approva le variazioni di bilancio che integrano il Fondo Riserva
27 settembre Consiglio comunale inesistente Solo dopo l'approvazione della delibera n. 156, il Consiglio Comunale avrebbe potuto procedere all'approvazione del Palio in più

E' molto strano che l'attuale Presidente del Consiglio, Falorni, segua oggi le stesse cadenze di quel potere amministrativo che per decenni aveva apertamente contestato. Aver convocato, pur in maniera del tutto legittima, il Consiglio comunale il 14 settembre costituisce uno specifico e calcolato errore.

Sarà la Corte dei Conti, fra due-tre anni, a stabilire l'illegittimità dell'atto consiliare n. 152; con la speranza che non subentrino altre Autorità molto più pericolose di quelle contabili nel caso di fortuiti problemi sul tufo.

2 ottobre 2018