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Le regole per attingere al Fondo riserva

L'attuale dirigente del bilancio è un dirigente permanente, che solo la maturata pensione lo porterà lontano da Palazzo. Quando avverrà, si potrebbe anche pensare ad un Palio straordinario.

Il dirigente Benedetti, quindi, non sarebbe "ricattabile" da chi in Palazzo sostiene, come in modo effervescente sta facendo Brunetto Nostro, che i costi per l'organizzazione del Palio in più non costituiscono un problema, tutt'altro. Nel passato si è sempre sostenuto che, per pagare il Palio in più, non c'era bisogno di calcoli finanziari, bastava bussare nella piazzola, ricostruita con false facciate e prospettive, ed i problemi svanivano.

Chi occupava la poltrona, ad oggi da Benedetti, non si preoccupava nemmeno di studiare le regole che la legge dello Stato impone ai cosiddetti "Fondo riserva". Eppure queste regole esistono e sono ben richiamate nell'articolo 15 del Regolamento di contabilità del Comune di Siena, approvato dal Consiglio comunale il 24 giugno 2008 con deliberazione n. 228.

L'articolo si compone di due commi, nel secondo del quale si richiama l'approvazione da parte del Consiglio comunale entro "sessanta giorni dall'adozione" del provvedimento che spetta alla Giunta Luigi De Mossi. Un problema in più, o in meno, per il Palio in più?

Cosa prevede la legge dello Stato al riguardo? L'articolo che disciplina il Fondo riserva è il 166 del Testo Unito degli enti locali ed è composto da 5 commi. Mentre nel primo viene indicata l'entità del Fondo ("non superiore al 2 per cento del totale delle spese correnti di competenza inizialmente previste in bilancio" - Traduzione: telefonare a Benedetti per sapere quanta disponibilità a settembre esiste nel fondo), nel secondo ci sarebbe, a nostro parere, il blocco del "prelievo".

Questo perché, il comma stabilisce che è possibile il prelievo solo "nei casi in cui si verifichino esigenze straordinarie di bilancio o le dotazioni degli interventi di spesa corrente si rivelino insufficienti".

Il dirigente Benedetti (che non va ancora in pensione) dovrà inventarsi il motivo per cui i 390 mila eurini necessari per il Palio in più possano uscire tranquillamente dal Fondo riserva, in considerazione del fatto che il bilancio preventivo 2018 non prevedeva certo l'invenzione di un terzo Palio.

Comunque, la bravura di Benedetti, in frangenti del genere, non viene messa in discussione. Certo per il neo-assessore al bilancio si aprirà un ulteriore cassetto ermeticamente chiuso da chiave e lucchetti. Parola di Benedetti.

10 settembre 2018