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Responsabilità dirette girate alle 17

L'articolo apparso ieri sulle colonne de La Nazione dimostra la totale confusione che emerge allorché esistano problemi inediti da affrontare in tema paliesco. Il fatto che, ovviamente, nessuno in Palazzo si sia ricordato di agire come nel 1992 è lì a dimostrare la carenza tipica di una struttura i cui uffici risultano navigare a vista e solo attraverso il copia-incolla.

Evidentemente il fascicolo relativo all'organizzazione paliesca del 1992 è a prendere polvere perpetua nell'Archivio di Palazzo. Eppure, come allora, anche questa fantasiosa richiesta possedeva le identiche "credenziali": comitato fantasioso e mai presente nella vita cittadina; anniversario che non è da considerarsi avere "carattere assolutamente eccezionale"; mancanza di copertura finanziaria; tempi di inoltro assolutamente ritardati, che comportano carenze logistiche ed organizzative di primo piano.

Bastava riunire questi concetti e Demossituttoattaccato avrebbe potuto rispondere alla "meritevole associazione" che, non esistendo i tempi fondamentali nel rispetto del Regolamento del Palio, la richiesta, consegnata addirittura ad un assessore, non poteva trovare benevola accoglienza.

L'intervista di Demossituttoattaccato, riportata nell'articolo de La Nazione, dimostra non solo confusione istituzionale e mancanza di conoscenza delle "cose di Palio" ma è lì a sfidare il mondo delle 17 Contrade. Demossituttoattaccato ha nascosto le proprie responsabilità riversandole sulle spalle delle Contrade, i cui onorandini non risultano pronti a svolgere ruoli così delicati e fuori dai binari dell'ordinaria e consumata amministrazione.

Le parole di Demossituttoattaccato sono inconcepibili là dove lo stesso sostiene che "non ci sono i tempi tecnici per effettuare un Palio straordinario". Allora? se il cittadino n. 1 della città sostiene che non esistono tempi tecnici per effettuare lo straordinario, perché lo stesso n. 1 inoltra ai 17 onorandini la patatina per lo straordinario? Forse che i 17 onorandini intravedono tempi diversi dell'organizzazione, non sapendo neppure di cosa si stia parlando?

Perché Demossituttoattaccato vuole attaccarsi alla richiesta, che, a suo parere, risulta non manifestamente infondata, quando lo è proprio in relazione alla mancanza dei tempi organizzativi? L'infondatezza di una richiesta non si giudica solo nel contenuto, ma nei modi che questa viene avanzata.

Perché questa fantasiosa organizzazione "armata" ha aspettato giovedì 23 per consegnare ad un assessore la richiesta, pur sapendo dal 1 gennaio 2018 che nel 2018 cadeva questo disgraziato, per la comunità nazionale e per la memoria storica, centenario? Ecco un altro motivo dell'infondatezza della richiesta.

Confusione totale e completa, ma è fin troppo comodo scaricare le proprie responsabilità sui 17 onorandini, che ancora non sanno neppure distinguere le forze quattrogiorniste dalla realtà del quotidiano.

2 settembre 2018