SUNTO

 Sunto non si compra ... si legge gratis - Dal 1976 l'informazione paliesca senza un briciolo di pubblicità -  contatti

1976-2016 = . Così, semplicemente       

 

 

I reali tempi per l'effettuazione dello straordinario

Le fantasiose stupidità apparse su quella boiata di facebocche, in merito ai tempi realizzativi dell'eventuale straordinario, fanno parte dell'approssimazione alla senese di ogni e qualsiasi argomento. Il problema non è tanto quello di inventarsi le certezze; il problema è di non conoscere le stesse certezze.

Dunque, un riepilogo dei tempi per l'effettuazione di un palio straordinario. La patata bollente è nelle mani del Magistrato che deve risolvere la più importante questione di "consultazione". Quante devono essere le Contrade ad essere consultate? 15 o 17, viste le semi-squalifiche di Tartica e Nicchio?. Come specificato in altra pagina, il Magistrato dovrebbe chiedere delucidazioni a Palazzo per passare poi alla seconda fase.

Ammettiamo, e non è certo un'ipotesi, che Demossituttoattaccato, in virtù del centenario per la Grande Guerra, pensi ad una Amnistia globale per Provenzano, le Contrade da consultare sarebbero 17; ammettiamo pure che nessuna richiesta di delucidazioni relative alle sanzioni parti dalla Rocchetta dei Rozzi verso Palazzo.

Ammettiamo che i 17 onorandini, come sembrerebbe, si riuniscano nel tardo pomeriggio di martedì 4 settembre e decidano di procedere ad una riunione collettiva nella giornata dell'11 settembre; anche se dieci giorni costituirebbero il minimo sindacale per procedere all'organizzazione di ogni singola Assemblea. Ammettiamo che ci siano le dieci adesioni e la questione torni a Demossituttoattaccato, il quale deve chiedere al Presidente Falorni di convocare un Consiglio Comunale Straordinario per decidere se il Palio debba effettuarsi, per primo aspetto, e la data della sua effettuazione, per secondo.

Ebbene, le procedure per la convocazione di una sessione straordinaria del Consiglio comunale sono ben inquadrate nell'art. 46 comma 1 del Regolamento del Consiglio Comunale. Ci vogliono 5 giorni pieni (perché non vengono conteggiati i giorni di consegna dell'avviso e quello della seduta) per convocare i 32 consiglieri. E' vero che, per i casi d'urgenza c'è la possibilità di convocare entro 24 ore gli stessi consiglieri, purché questi casi d'urgenza siano motivati da questioni rilevanti e indilazionabili. L'effettuazione del Palio non sembra rientri in queste prerogative, fermo restando che, in considerazione dell'ingente spesa straordinaria necessaria per l'organizzazione paliesca, potrebbero subentrare ricorsi al TAR Toscana e su questi ricorsi non scatterebbe la considerazione metagiuridica del 1989.

Dopo l'approvazione del Consiglio comunale il dossier torna nelle mani di Demossituttoattaccato, il quale ha 5 giorni di tempo per notificare alle 17 Contrade la decisione dell'effettuazione dello straordinario, concedendo, si noti bene, dieci giorni di tempo a chi aveva optato per il no e formulare la sua definitiva decisione. A che punto siamo arrivati? Ecco la rielaborazione dei tempi sopra descritti:

data evento
4 settembre si riuniscono i 17 onorandini
11 settembre convocate le 17 assemblee
12 settembre Demossituttoattaccato chiede a Falorni di indire un Consiglio Comunale straordinario
19 settembre Si riunisce il Consiglio che deve però fare attenzione a stabilire la data del Palio per le scadenze che seguono
20 settembre Demossituttoattaccato notifica alle 17 Contrade che sarà effettuato un Palio straordinario e attiva l'intera organizzazione
30 settembre Scade il termine per le Contrade che hanno detto no il 10 settembre per aderire o meno all'effettuazione del Palio
  a norma dell'art. 29 co. 1 devono intercorrere 10 giorni tra estrazione e data del Palio
3 ottobre (mercoledì) data per l'estrazione delle Contrade
14 ottobre (domenica) data di effettuazione del Palio. Se Demossituttoattaccato vorrà ricopiare i tempi del Sindaco Piccini del 2000 e correre di sabato, l'estrazione sarà anticipata al 2 ottobre

Ci troviamo nel mezzo del caos istituzione, della nebbia determinata da una decisione presa senza aver agito con la dovuta competenza, capacità e conoscenza: le tre C che sono mancate non solo a Demossituttoattaccato, ma a tutto il suo circondario di uffici e zone limitrofe. Peccato?

2 settembre 2018