SUNTO

 Sunto non si compra ... si legge gratis - Dal 1976 l'informazione paliesca senza un briciolo di pubblicità -  contatti

1976-2016 = . Così, semplicemente       

 

 

Solo Siena potrà cancellare la circolare di Gabrielli

La tragicommedia, di cui abbiamo recentemente parlato, e che è frutto in tutta l'Italia degli effetti mestruali degli incidenti torinesi, non può che far suonare campanelli d'allarme al mondo contradaiolo, viste le analogie di vie e piazze dentro le mura.

Come per l'ordinanza della legaiola Martini, prima, e della Lorenzin, dopo, Siena deve intervenire anche contro un atto del tutto amministrativo, qual'è la circolare Gabrielli e tutte quelle che ne sono seguite per mano dei Vigili del Fuoco, in una gara alla ricerca delle patacche da esibire.

Siena dev comprendere, una volta per tutte, che contro questi atti amministrative si aprono solo due strade: o l'intervento amministrativo, o quello giudiziario. Non esistono altre scorciatoie per ribadire il ruolo di Siena al di fuori degli scimmiottamenti e delle sagrette varie.

Ma perché Siena sia in grado di operare per confermare la sua storia e le sue regole, nate due secoli prima che si arrivasse alla riunificazione della nostra penisola, è necessario che l'inquilino di Palazzo possegga quelle necessarie caratteristiche a ché vengano esposti, nelle competenti sedi, che le normative di legge non possono applicarsi su una manifestazione che, nel panorama dei "giochi" di tutto il mondo, possiede da secoli regole ed indirizzi precisi e di piena osservanza della sicurezza pubblica.

Occorre, insomma, che chi, dal 25 giugno guiderà la città per un quinquennio, abbia la conoscenza e la consapevolezza che Siena non si troiva fuori dal circondario italiano, ma Siena è una realtà che non si troiva fuori dalle regole per il semplice fatto che è lei ad aver scandito le regole.

Solo con l'intervento delle autorità giudiziarie sarà possibile cancellare e l'ordinanze animalaia e la circolare Gabrielli. Basto solo credere nelle proprie capacità e nella propria secolare storia. Credere, capire, far conoscere; dopotutto non è poi così difficile.

4 giugno 2018