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1976-2016 = . Così, semplicemente       

 

 

Il Sindaco Valentini completamente lontanissimo da ogni competenza sul Regolamento del Palio

L'ennesimo e plateale atteggiamento di Scaramacai, che si sacrificherà per fare il Sindaco di Palazzo, nei confronti del Sindaco Bruno Valentini rende quest'ultimo sempre più simpatico alla nostra Redazione. Ma i problemi, appunto, del Sindaco Valentini si vanno sempre più ad assommare non solo quando parla, ma anche quando delibera.

Mentre è ampiamente dimostrato che nel bilancio 2015, ed in quello del 2016, l'assessore al Bilancio, cioè proprio Valentini, deve trovare qualcosa come 18 milioncini di eurini per pareggiare i rilievi della Corte dei Conti di fine maggio, è altamente dimostrato che lo stesso Valentini, sul tema del Regolamento del Palio non possiede alcuna speranza di saperlo conoscere, interpretare, applicare e, quindi, "leggerlo". E, assieme a lui, ovviamente c'è quella che ride sempre e svolazza sul tufo, Frate Palio, che sarebbe opportuno tornasse solo al suo Ufficio in Via di Città; la soubrette, vera ed indiscussa figura dello sfascio completo dell'organizzazione paliesca.

Va premesso, ovviamente, che il Comune di Siena non solo è tenuto ad applicare le norme contenute nei 105 articoli, per evitare che una partecipante al gioco acquisisca vantaggi rispetto alle altre, ma lo stesso Comune è obbligato a far rispettare queste norme a se stesso.

Al di là della vergognosa situazione che si è venuta a creare sul Palchetto dei Giudici la sera del 2 luglio, dove il mondo intero ha constatato che Siena non è più in grado di gestire la sua Festa, il Sindaco Valentini, con le sue ordinanze n. 60 e 61, è riuscito ad identificare una figura inesistente in qualsiasi fase delle "regole del gioco" e a consentire di svolgere un ruolo che non le compete.

Si tratta del veterano, cioè il "decano", una figura assolutamente inventata nel dettato regolamentare. Eppure, il Sindaco Valentini ha teso a chiedere un parere previsto dal Regolamento per tutti e 10 i capitanini. Valentini non solo ha ignorato il comma 2 dell'art. 11, ma ha abusato del suo potere non coinvolgendo i 10 capitanini nelle decisioni da prendere, limitandosi solo alla consultazione del veterano, figura, lo ripetiamo, completamente inventata e non riconosciuta dal Regolamento del Palio.

Stupisce ulteriormente il fatto che gli altri nove capitanini, non conoscendo il Regolamento, abbiano acconsentito a non essere interpellati su questioni che li riguardavano direttamente. Sarà così anche per agosto?

Comunque, prima del nuovo torraiolo Scaramacai, che come Valentini è stato sponsorizzato dai democristiani della barca di Albertone, noi ci schieriamo a favore dell'attuale Sindaco.

Così, semplicemente.

Sergio Profeti

23 luglio 2017