SUNTO

 Sunto non si compra ... si legge gratis - Dal 1976 l'informazione paliesca senza un briciolo di pubblicità -  contatti

1976-2016 = . Così, semplicemente       

 

 

L'incertezza delle votazioni amministrative mette ko il Palio 2018

Dovrebbero essere nove, forse dieci, i nominativi previsti per indossare la fascia tricolore per i prossimi cinque anni, in considerazione del fatto che la nuova legge sull'elezione diretta del Sindaco non arriverà alle due Camere salvando, nella sostanza, la sterminata giungla delle liste civiche. Nella riunione della Commissione parlamentare di mercoledì 13 si è deciso di aggiornare la seduta, che avrebbe dovuto portare il progetto di legge all'esame della Camera dei Deputati. Si voterà a maggio perché non esistono le volontà di unire le elezioni politiche con quelle amministrative.

Ed è così che, nell'incertezza totale e, soprattutto, nella confusione del gruppo senese del PD, il Palio del 2018 arranca in modo oscillatorio, sussultorio e pericoloso. Non è dato sapere se il Sindaco Brunetto riuscirà ad ottenere il via libera dal suo PD; sta di fatto che l'organizzazione paliesca arranca vistosamente di fronte ai numerosi problemi emersi in questo 2017.

Ci sono questioni che vanno non solo affrontate, ma risolte in questo periodo invernale per presentarsi alla vigilia dell'inizio del "gioco" di Provenzano in perfetta armonia con la filosofia che obbliga a far sì che le variazioni abbiano concretezzza prima dell'inizio del "gioco".

C'è da risolvere tutta la questione relativa all'ambiente equino, dove gli annusi non devono più verificarsi e dove le minacce degli scimmiottamenti d'Italia devono essere contrastate con determiazione. C'è la questione della sicurezza in Piazza e deve essere Palazzo, e non altri, a studiare, e mettere nelle pratica, misure alternative ai pericoli affidati ad una gestione di ciclo mestruale che sembra ispirare i tre lati del pericoloso triangolo composto da Prefettura, Questura e Vigili del Fuoco.

C'è da valutare con meticolosa attenzione quale ruolo debbano avere Deputati e Ispettori, nonché quello del Giudice paliesco che ama più nascondersi che affrontare le vicende disciplinari. C'è da ristrutturare completamente l'Ufficio organizzativo del Palio, con lo spostamento delle attuali forze-lavoro e la ricerca di una posizione organizzativa su cui rifondare tutta la delicata organizzazione paliesca.

C'è tanto ancora da fare e sviluppare e, pur con notevoli settimane di tempo a disposizione, si ha l'impressione che sia ormai tardi. Certo è che se il Sindaco Brunetto verrà riconfermato dal PD alla guida da Palazzo, non si potranno attendere gli esiti di uno scontato ballottaggio finale; altri quindici giorni buttati al vento.

14 dicembre 2017