La pre-iscrizione: un altro tassello di salvaguardia del cavallo che potrebbe portare la firma del Sindaco Valentini

I tre-quattro "progetti", che il Sindaco Valentini deve analizzare per ricostruire la credibilità organizzativa del Palio dentro Palazzo, fanno emergere, dopo il precedente passaggio, ancora il tema della salvaguardia equina sul tufo.

Una delle più evidenti mancanze che il mondo del Palio presenta agli occhi esterni riguarda la fase degli annusi da parte dei quattro annusatori; una fase questa che, con il dominio di un incapace come il mago-maghetto, ha assunto le vesti di vero danno all'immagine del Palio e, fattore ancor più grave, ad un'assenza di salvaguardia del cavallo.

Dai tempi di izyno, anche per motivazioni economiche legate alle elargizioni della Mucchina, si è sempre esaltato il numero di cavalli iscritti in occasione degli annusi, con il mago-maghetto che si montava la testa proprio attraverso i numeri a tre cifre. La realtà, immediatamente messa in evidenza ad ogni occasione da queste pagine, ha creato una situazione anomala proprio per la salvaguardia dei cavalli in Piazza del Campo. Gli annusi in un'ora di 6-8 cavalli per ciascuna ora a disposizione costituivano gli elementi necessari per dimostrare l'assoluta inaffidabilità di queste visite, che venivano e vengono effettuate più con il naso che con la credibilità professionale rivolta al benessere del cavallo.

Non è certo questa l'occasione per scandire tutte le barzellette che sono uscite dalla bocca del mago-maghetto per esaltare il suo modo di agire; l'occasione, al contrario, serve per far capire al Sindaco Valentini che l'occasione è ormai matura per inserire nelle fase regolamentari che precedono la tratta la pre-iscrizione agli annusi.

Il Sindaco Valentini deve rendersi conto che il protocollo sulle ferrature adatte al tufo e la pre-iscrizione agli annusi costituiscono passaggi ormai inevitabili di inserimento nei passaggi organizzativi del Palio e, pertanto, sarebbe molto opportuno che gli stessi portino in calce la sua firma. Passaggi regolamentari che servono, soprattutto, per riconquistare credibilità all'esterno di Palazzo.

La pre-iscrizione può avvenire, in questa fase, nella forma "provvisoria" e ricalcando, per questo, ciò che avvenne nel maggio 1950 quando, in via provvisoria, si decise di cambiare il metodo di ingresso tra i canapi. Se l'esperimento funzionava, e funzionò, si sarebbe poi modificato il Regolamento del Palio. A conferma di ciò il Sindaco Valentini dovrebbe richiedere, e leggere, la delibera del Commissario Straordinario n. 467 del 5 maggio 1950 per valutare come la via provvisoria, o "d'esperimento", sia contemplata nella storia del Palio.

Poi, per approfondire l'intera questione sarà sufficiente rileggere gli articoli sull'argomento del febbraio di tre anni fa.

20 febbraio 2017