Primo passo per il Sindaco Valentini: il protocollo sulle ferrature del tufo

Se il Sindaco Valentini, rimboccandosi le maniche, volesse ricostruire in questo anno e mezzo l'immagine del Palio, sia all'interno che all'esterno di Palazzo, avrebbe più di un'occasione, e di motivi, per farlo. Sarà sufficiente analizzare tre, al massimo quattro, questioni per far sì che venga riconquistata fiducia nell'azione amministrativa.

Uno dei punti di maggiore credibilità, interna ed esterna, può essere il protocollo sulle ferrature dei cavalli in Piazza del Campo, visto che gli annusatori, quattro, non si rendono conto di cosa si stia parlando. In precedenza abbia già avuto modo di tratteggiare questo aspetto nuovo che fa da corollario al Regolamento del Palio, come lo è, ad esempio, il Fallimentone; adesso lo riproponiamo con la speranza di far comprendere al Sindaco Valentini la sua utilità con cui non solo si va ad arricchire il bagaglio tutto senese relativo alla "salvaguardia equina", quanto ad un passaggio amministrativo che, prima o poi, sarà assunto.

I passaggi amministrativi seno semplici e fattivi in tempi abbastanza ristretti. Basterà solo essere capaci nello stilare una prima bozza di protocollo, per poi trovare confronti con alcune figure fondamentali dello specifico settore ed avere tra le mani tutta una serie di valutazioni e suggerimenti da cui trarre la "bozza" finale. Sono necessari solo due passaggi: credere nell'ulteriore azione di salvaguardia dei cavalli e delle Festa; riuscire a trovare le giuste argomentazioni per rendere Siena ancor più un modello da scimmiottare.

Soprattutto, però, far tornare la credibilità amministrativa in Palazzo sul settore paliesco.

16 febbraio 2017