Capitanbruschelli dove lo piazzeranno?

Ormai in prossimità di cambiare il numero delle sue decine di anni, Capitanbruschelli, su cui non pesa al momento alcun problema legato all'ordinanza Lorenzini (quella dell'animalaia Martini), sarà presente anche tra i canapi di Provenzano in considerazione del suo ricollocamento nella produttività paliesca.

Trattandosi di un riferimento preciso, e puntuale tra i canapi. Capitanbruschelli ha intrapreso la seconda vita sul tufo perché aiuta a vincere e perché, ormai, non dà più noia mettendosi dalla parte dei palchi. Se è vero, come lo è, che ogni azione è rivolta allo sbarco del figlioletto sul tufo, anche se vi è già scivolato in tre occasioni, è altrettanto vero che, al momento, Capitanbruschelli usa fine diplomazia al riguardo. Infatti, con acuta osservazione, è riuscito a capire che l'insistenza, nel periodo invernale e primaverile, è da seppellire ben sapendo che, il 28 giugno, potrebbe risultare efficace togliere il figlioletto dal cilindro di Vagliano.

Se è vero, e lo è, che Capitanbruschelli sarà tra i canapi di Provenzano, ciò che risulta ancora oscuro è l'individuazione del giubbetto con cui si presenterà tra i canapi, per leggere al meglio le fasi della mossa e consentire, così come ha fatto a luglio 2016, l'inserimento del Bartoletti alla sua destra e senza subire sanzioni amministrativo-paliesche.

Allora, la domanda che ci si pone è abbastanza semplice: la MAt, più che la BaMAt, dove lo piazzerà?

16 febbraio 2017