Gli "altoparlanti del panico" sono sempre nei pensieri del Sindaco Valentini

Nonostante le frasi pronunciate dal Sindaco Valentini all'interrogazione di Marco Falorni («Siamo in attesa del nuovo Prefetto per procedere con la concertazione, quindi questa situazione è ad oggi sospesa»), il progetto degli "altoparlanti del panico" prosegue la sua strada in modo del tutto indipendente e, pertanto, pericoloso per l'incolumità del pubblico.

Nell'approvazione, da parte del Consiglio comunale del 30 gennaio, del Documento Unico di Programmazione 2017/19 si legge, a pagina 39, che Palazzo è intenzionato a: «Proseguire nella concertazione con la Prefettura di possibili miglioramenti relativi alla sicurezza delle persone con attuazione delle norme da applicarsi in caso di emergenza per comunicazione di disposizioni agli spettatori durante prove e palio tramite impianto acustico».

Quindi, contrariamente a quanto affermato e sostenuto proprio dal Sindaco Valentini, gli "altoparlanti del panico" sono stati regolarmente acquistati (attualmente sono in giacenza nei magazzini della ditta incaricata) e non è vero che si attenda l'arrivo del nuovo Prefetto, già intervistato dalla verbalizzante di Palazzo, per una definitiva soluzione del caso.

Un ulteriore diretto intervento degli onorandi, sulla questione, sarebbe "cosa gradita". Così, semplicemente.

7 febbraio 2017